Il Ministro Dias Toffoli, del Tribunale Elettorale Superiore (TSE), ha concesso un'ingiunzione preliminare per sospendere l'esecuzione immediata della sentenza del Tribunale Elettorale Regionale del Paraná (TRE-PR) che ha confermato la revoca del diploma e del mandato della consigliera Marilis Rocha da Silva, di Paranaguá, nonché la dichiarazione di ineleggibilità per otto anni e l'applicazione di una sanzione pecuniaria.
La decisione, firmata a Brasilia il 12 giugno 2026, accoglie la richiesta avanzata dalla difesa del parlamentare e stabilisce che l'esecuzione della rimozione dall'incarico rimanga sospesa fino alla sentenza sui ricorsi di chiarimento presentati al TRE-PR (Tribunale elettorale regionale del Paraná).
Nella causa, la difesa ha sostenuto che il Tribunale regionale ha ordinato l'esecuzione immediata della decisione prima dell'esaurimento dei ricorsi ordinari, in contrasto con l'articolo 257, § 2, del Codice elettorale e con la consolidata giurisprudenza della stessa Corte elettorale superiore, secondo la quale le decisioni che comportano la revoca dei mandati comunali possono essere eseguite solo dopo l'esame dei relativi ricorsi in sede regionale.
Nell'analizzare il caso, il Ministro Dias Toffoli ha sottolineato che la posizione del TSE è già stata consolidata da recenti precedenti, come i casi noti come "Hortolândia" e "Narandiba", nei quali è stato stabilito che l'esecuzione anticipata della perdita del mandato, prima della sentenza sulle istanze di chiarimento, costituisce una situazione eccezionale tale da giustificare l'intervento della Corte Superiore.
Nella decisione, il relatore ha osservato che la determinazione del TRE-PR di dare immediata esecuzione alla sentenza è in contrasto con l'orientamento giurisprudenziale della Corte Elettorale Superiore, che privilegia il giusto processo, il diritto a un'equa udienza e il diritto a una difesa completa.
Il ministro ha inoltre riconosciuto la presenza dei requisiti necessari per la concessione del provvedimento cautelare. Secondo la sentenza, il cosiddetto fumus boni iuris deriva dalla plausibilità giuridica della richiesta alla luce della possibile violazione della giurisprudenza consolidata del TSE (Tribunale Elettorale Superiore), mentre il periculum in mora è dimostrato dall'imminente rischio di rimozione della consigliera prima della conclusione del procedimento ordinario, con possibili ripercussioni sulla stabilità istituzionale e amministrativa del comune.
Pertanto, Dias Toffoli ha ordinato la sospensione dell'esecuzione della sentenza emessa dal TRE-PR nel ricorso elettorale n. 0601061-36.2024.6.16.0005, compresa la comunicazione inviata al Tribunale elettorale della 5ª zona di Paranaguá per l'immediata esecuzione dell'annullamento.
La decisione stabilisce inoltre che il TRE-PR (Tribunale Elettorale Regionale del Paraná) e la 5ª Zona Elettorale del Paranaguá siano notificati con urgenza per conformarsi alla decisione, restando sospesa l'efficacia esecutiva della sentenza fino alla pronuncia sulle istanze di chiarimento presentate dalla difesa.
Il merito della misura precauzionale sarà comunque sottoposto all'approvazione della plenaria della Corte elettorale superiore.





